Emergenza Covid : I Gruppi consiliari di FdI e FI Lamezia chiedono che venga convocato il consiglio comunale

I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia, Rosy Rubino, Pietro Gallo e Mimmo Gianturco e di Forza Italia, Matteo Folino e Antonio Mastroianni hanno diffuso una nota stampa per sottolineare che l'emergenza Covid va affrontata con alto senso di responsabilità e con decisioni appropriate.

"Rimaniamo perplessi dalle modalità con le quali il sindaco di Lamezia Terme gestisce, in qualità di autorità sanitaria, la pandemia.

Da una parte registriamo il colpevole ritardo con il quale il Comune di Lamezia Terme chiede un parere tecnico all'Asp di Catanzaro, tramite il presidente del consiglio comunale e i presidenti della III e della IV commissione consiliare, in merito alla possibile chiusura delle scuole e dall'altro constatiamo il mancato utilizzo dei poteri che afferiscono al sindaco e alla giunta, come prospettato dal Tuel, sull'emergenza sanitaria. Una maggiore capacità di dialogo del primo cittadino con gli organi istituzionali sarebbe auspicabile.

Precisiamo che è opportuno e doveroso coinvolgere il consiglio comunale sulla drammatica situazione pandemica che stiamo vivendo, anzi a tal proposito è auspicabile una convocazione dell'Assise per affrontare la problematica, ma è altrettanto necessario e doveroso che l'esecutivo formuli delle proposte per tamponare l'emergenza Covid. Tali proposte, dall'inizio della pandemia, non sono mai arrivate.

Come avevamo avuto modo di sottolineare, sollecitando anche un tavolo di confronto con l'Asp di Catanzaro, le scuole e gli asili nido sono a forte rischio contagio; è necessario predisporre un sistema di areazione e purificazione dell'aria negli istituti scolastici anche per evitare che i bimbi stiano in aule con le finestre aperte in pieno inverno. Siamo sempre disposti a dare il nostro contributo, data la situazione emergenziale, nell'interesse esclusivo della comunità.

L'azione del consiglio comunale dovrebbe camminare di pari passo con quella della giunta. A tal riguardo, sollecitiamo il sindaco e l'esecutivo a invertire senso di marcia e dare un contributo improcrastinabile ad una questione che investe la tutela della salute pubblica con conseguenti implicazioni sociali ed economiche".