Decollatura – Il Sindaco scrive agli studenti del Liceo per ribadire le ragioni della mancata chiusura delle scuole

Il Sindaco di Decollatura, Raffaella Perri, ha scritto una lettera aperta ai ragazzi del Liceo che continuano a disertare la scuola come forma di protesta per la mancata chiusura a causa di un quadro epidemiologico, a loro dire, preoccupèante in tutti i paesi di provenienza degli studenti.

Riportiamo il testo della lettera

"Gentili studenti del Liceo Scientifico di Decollatura,

mi scuso per il ritardo della mia risposta, ma credevo di averlo già fatto attraverso il comunicato pubblico; ho però appreso dai giornali che domandavate una replica ufficiale, nonostante la vostra richiesta mi sia giunta in maniera più che informale.

Ho letto la vostra lettera con attenzione, come merita, ma non mi è sembrato di leggere niente di tanto allarmante che necessitasse di un intervento immediato di sospensione delle attività didattiche in presenza.

Alla luce dell'analisi dei dati in mio possesso, benché i numeri possano sembrare rilevanti, la situazione epidemiologica del nostro comune rimane sotto controllo, in quanto i casi in questione sono abbastanza circoscritti in pochi nuclei familiari e nessuno degli interessati risulta ospedalizzato.

La vostra scuola, con aule ampie e ben areate, corridoi e accessi larghi e differenziabili, non sembra abbia criticità di sicurezza.

Inoltre voi dovreste essere in gran parte vaccinati, con una prestanza fisica di adolescenti, persone quasi adulte, ormai responsabili e capaci di assumere comportamenti attenti e di evitare il pericolo.

Che io non abbia a cuore la vostra salute non è assolutamente vero. Non vi conosco personalmente (ed è una pecca che cercherò di colmare) ma sono stata una di voi; sono stata una di voi quando gli spazi erano ben altri, veramente poco vivibili, quando ti alzavi in piedi e sbattevi la testa al soffitto perché l'aula era in mansarda. Sono stata una liceale e ho portato avanti tante lotte per avere una palestra, per avere la scala antincendio e tanto altro.

Tra le motivazioni che mi avete elencato l'unica che ritengo possa essere presa in considerazione è la questione dei trasporti, anche se personalmente non ho contezza del grado di sovraffollamento del treno e dei pulman, e per questo avrete tutto il mio appoggio per verificare la situazione e trovare una soluzione con le autorità competenti.

Comprendo la vostra preoccupazione e quella dei vostri genitori per quel che riguarda il rientro a scuola, ma mi corre l'obbligo di difendere e garantire allo stesso modo il diritto allo studio, ritenendo la dad l'ultima misura da adottare per la vostra sicurezza.

Ricordo che ad oggi nella scuola le attività scolastiche sono rigidamente normate e organizzate per evitare la diffusione dei contagi.

Oltretutto vi informo che esiste da giorno 8 una circolare che permette a tutti voi alunni di scuola secondaria di secondo grado di effettuare il tampone gratuitamente dietro prescrizione medica in tutte le farmacie.

Sto monitorando giorno per giorno la situazione del nostro comune e ho fatto una scelta non a cuor leggero, che tutelasse voi studentesse e studenti. Al di là del numero dei contagi nei comuni del territorio, il vero dato da tenere sotto controllo è il livello di sofferenza delle strutture ospedaliere, il fatto che sono passati due anni dall'inizio di questa pandemia e nulla è cambiato in questa direzione dovrebbe farci riflettere e indirizzare la nostra indignazione affinché qualcosa cambi veramente.

Vi invito a non lasciare spazio alla paura e ad agire razionalmente.

Mi auguro per il bene della comunità intera che d'ora in avanti si possa riuscire a dialogare su questioni così importanti e vi invito ad incontrarci di persona per discutere in modo condiviso della situazione, per trovare insieme delle soluzioni alle criticità emerse."