Liceo Classico Artistico Fiorentino inaugura nuovo anno scolastico

MANIFESTAZIONE DI INAUGURAZIONE DELL'ANNO SCOLASTICO 2021-2022  LICEO CLASSICO-ARTISTICO FRANCESCO FIORENTINO 

La manifestazione si è aperta con i saluti del Dirigente Scolastico Nicolantonio Cutuli;

 i saluti del Vescovo Giuseppe Squillaci; 

 L'Introduzione della manifestazione a cura di Sofia Pollice che ha introdotto le attività svolte:

-Video Giffoni film festival (presentazione e commento di Rebecca Cristaudo)

 -Video attività sportive (presentazione e commento Isotta Pierri)

-Video Caccia al tesoro (presentazione e commento a cura di Alessia De Pace) 

 -Video progetto fotografia(presentazione e commento a cura di Alina Costantino)

 -Presentazione dell'offerta formativa della scuola e delle attività previste per il nuovo anno scolastico a cura di Ilva Cianflone.

Il mediometraggio intitolato "i luoghi dell'anima"  è il risultato di un progetto di laboratorio cinematografico finanziato dal Miur e dal Mibac nell'ambito del piano nazionale "cinema per la scuola". Il progetto è frutto di collaborazione fra l'IIS di Tropea e liceo classico artico fiorentino di Lamezia. Il lungo lavoro laboratoriale è stato composto da 10 incontri online con la partecipazione di trenta alunni delle due scuole guidati da un esperto del Giffoni e per il liceo classico di Lamezia dalle docenti Gianna Nicastri  e Olga Sirianni, le quali hanno  seguito il progetto fin dagli albori impegnandosi e anche nelle ore extra scolastiche; il video è stato prodotto per raccontare l'adolescenza dei ragazzi attraverso la realtà quotidiana, le emozioni, le aspirazioni, desideri, nel contesto di una terra difficile come la nostra Calabria. Il video è stato presentato al Giffoni Film Festival di Valle Piana il 23 luglio scorso, luogo dove ragazzi e docenti, insieme al Dirigente scolastico, hanno potuto condividere l'esperienza del Festival. 

                                                                 foto del Giffoni Festival

Alla fine ci sono stati i saluti del Sindaco Paolo Mascaro che ricorda agli studenti l’importanza degli studi classici