Rotella (Cgil Area Vasta): "Bene i vaccini ai lavoratori della giustizia. Ora non abbassare la guardia e non revocare smart working"

 "Dopo aver dato priorità ai lavoratori e alle lavoratrici della sanità forze dell'ordine e anziani, non possiamo che esprimere soddisfazione aver considerato, nei servizi pubblici essenziali, i dipendenti della Pubblica amministrazione per la somministrazione al vaccino. A seguito di una nostra nota, volta a sottoporre i lavoratori giudiziari al vaccino, siamo particolarmente entusiasti per l'immediato intervento del Presidente della Corte di Appello e del Procuratore Generale di Catanzaro, in quanto da pochi giorni i dipendenti stanno effettuando il vaccino, ricordando che la Giustizia ha continuato a lavorare a pieno ritmo, senza subire rallentamenti". Ad affermarlo è Sergio Rotella, del coordinamento Giustizia e Funzioni Centrali Fp Cgil Area Vasta CZ KR VV.

"Siamo dell'avviso che tutti i lavoratori della Pubblica amministrazione dovranno prima possibile sottoporsi al vaccino. Inoltre, i dipendenti giudiziari hanno lavorato registrando una presenza al 70% per via dei processi e maxiprocessi, con soli 1/2 giorni in Smart working rispetto ad altri uffici che hanno lavorato al 80% da remoto in smart working", continua Rotella.

"Infine, dopo aver effettuato i vaccini e  tenuto conto delle varianti, in considerazione di possibili misure  restrittive governative prossime, dei  provvedimenti stringenti dei sindaci e rinvii elezioni in autunno-conclude Sergio Rotella- invitiamo i capi degli uffici giudiziari a non abbassare la guardia, prestando la massima attenzione nei prossimi mesi, evitando riduzioni e revoche di smart working, a tutela della salute dei  lavoratori e delle lavoratrici, tenuto conto anche dell'orientamento attuale  governativo sull'innovazione nella Pubblica amministrazione dello smart working".