“La sentenza sul caso Icom del Consiglio di Stato, che accoglie il ricorso presentato dal Comune di Lamezia Terme contro la decisione del TAR Calabria, che aveva condannato il Comune al risarcimento danni per una somma che i periti d’ufficio del tribunale, avevano quantificato vicino ai 20 milioni di euro, è la dimostrazione che in questo nostro Paese “Italia”, la Giustizia con la G maiuscola esiste ancora. I tanti cittadini onesti possono ancora sperare che la Magistratura è il baluardo a difesa e per il rispetto delle leggi dello stato. La sentenza sulla vicenda Icom, riconosce che nessun comportamento può essere rimproverato all’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Speranza, ed è una chiara sconfitta dei poteri economici forti, che purtroppo esistono in questa nostra realtà. Oggi la città di Lamezia Terme può guardare al suo futuro economico con maggiore tranquillità. Il temuto dissesto economico è stato finalmente allontanato e i Lametini non avranno nulla da pagare all’imprenditore Floriano Noto. Mi permetto, infine, pubblicamente di ringraziare per la grande professionalità dimostrata dagli avvocati Michele Anastasio Pugliese e Aristide Police, che hanno difeso gli interessi della città nel giudizio in Corte di Appello”.