"L’interrogazione parlamentare presentata dalla senatrice Doris Lo Moro al ministro Lorenzin per la mancata previsione del trauma center regionale presso l’ospedale di Lamezia Terme da parte del Commissario ad acta, ingegner Massimo Scura - precisa il consigliere comunale Pino Zaffina - chiarisce in modo autorevole la posizione del Partito Democratico cittadino, sul ruolo che deve avere il presidio ospedaliero lametino nel contesto della sanità calabrese.  L’interrogazione al ministro da parte della Lo Moro - prosegue - oltre ad essere chiara, precisa, dettagliata e mirata, ha il grande pregio di porre il partito democratico lametino in prima linea nella difesa degli interessi vitali della città e del comprensorio. La battaglia, continua Zaffina, deve essere quella di inserire l’ospedale Giovanni Paolo II nelle strutture sanitarie regionali di avanguardia, per la tutela della salute dei cittadini lametini e calabresi.

Nessuno, a partire dal commissario Scura, può pensare che si tratti di posizione di parte o di campanile, bensì solo necessità di dare risposte alle disperate esigenze degli ammalati e stroncare la fuga di questi verso strutture ospedaliere extraregionali.I 14 milioni di euro previsti per il trauma center necessitano di essere investiti nel nosocomio lametino e devono essere impegnati per renderlo idoneo ad espletare funzioni sanitarie di eccellenza per tutti i calabresi. Ognuno deve svolgere il proprio ruolo, conclude Zaffina, e tutti devono essere coinvolti per il conseguimento del risultato".