Il Pd lametino si è riunito per discutere in materia di sanità condividendo l’interrogazione della senatrice Doris Lo Moro al Ministro Lorenzin  le carenze per quanto riguarda il territorio di Lamezia. Nel corso della riunione sono stati segnalati una serie di interventi fortemente penalizzanti per la sanità lametina attuati dalla precedente giunta regionale di centro-destra  e la  cui ardua soluzione è ora lasciata in eredità all' attuale giunta. Essi hanno provocato un netto crollo dei ricoveri nel presidio ospedaliero di Lamezia con il conseguente aumento degli stessi non tanto a Catanzaro quanto fuori regione, quindi senza una’ effettiva riduzione dei costi. Si è osservato inoltre che “molti servizi anche territoriali non sono più in grado di fornire le prestazioni nei tempi e con le modalità previste dai livelli essenziali di assistenza e dagli stessi protocolli assistenziali predisposti dal commissario Scura. Mancano molti primari, gli operatori sanitari non riescono a garantire i turni e diversi macchinari sono obsoleti; inevitabilmente si allungano le liste di attesa per prestazioni anche di base”.

L'assemblea ha evidenziato che senza una netta e rapida inversione di tendenza, l'ospedale di Lamezia si ridurrà in un mega Pronto Soccorso nonostante la ampia disponibilità di locali; ciò in conseguenza anche della sua appartenenza ad una azienda sanitaria provinciale deputata prioritariamente a fornire prestazioni territoriali di base e a garantire i rimborsi ai numerosi servizi  privati di assistenza specialistica, ospedaliera, riabilitativa e di lungodegenza. Viceversa esso deve essere collocato  all'interno della azienda ospedaliera quindi integrato, seppure con funzioni diverse, aggiuntive, di completamento e non marginali nella rete ospedaliera della Calabria centrale”.

Si può poi ritenere che in questa ottica, “garantiti al meglio i servizi essenziali, si possa concretamente provvedere alla progressiva istituzione di uno specifico Centro per le politraumatologie messo a rete sull'intero territorio regionale ma avente  Lamezia  come suo nucleo operativo prioritario, per le dimensioni dell'ospedale e per gli aspetti logistici. In particolare per la  presenza dell'aeroporto esso potrebbe rappresentare il punto di riferimento per utenti del Nord Africa che vivono una situazione di profonda travaglio sociale e connessa emergenza sanitaria”.

Si è concluso che con immediatezza “l'ospedale di Lamezia deve essere implementato nelle dotazioni  tecnologiche e di personale sanitario necessario per il buon funzionamento dei servizi attualmente esistenti, procedendosi altresì alla nomina di primari nei posti attualmente vacanti con la  individuazione di professionisti di  alto livello. Considerate le numerose problematiche aperte  - hanno poi concluso - si è proceduto alla costituzione di una apposito gruppo di lavoro sulla sanità, con l'obiettivo di redigere un primo documento da inoltrare al commissario Scura ed al presidente Oliverio, indicandone come coordinatore il dottor Francesco Muraca”.