Nasce nel Comune di Curinga la sede zonale dell’Associazione Nazionale di Azione Sociale A.N.A.S, consorzio di associazioni culturali Sociali e sportive presente su tutto il territorio nazionale con oltre 300 sedi e/o sportelli e  circa 108.000 soci che vanno sempre più aumentando. Presidente della locale sede è Silvio Morelle responsabile del circolo sito nella frazione Acconia del Comune di Curinga. L'Associazione Nazionale di Azione Sociale, senza scopo di lucro, svolge una serie di attività come: tutela dell’ambiente, protezione civile, attività educative, assistenziali, sportive, ricreative, sportello ascolto e mediazione culturale, convegni, seminari, ricerca, promozione del turismo sociale in funzione dello sviluppo democratico e culturale dei cittadini, promozione e formazione professionale dei giovani e dei lavoratori e, specificatamente, alta formazione, formazione apprendistato e progettazione FSE. Tutte queste importanti attività e una variegata quantità di servizi offerti al cittadino fanno dell'A.N.A.S. una delle associazioni più attive sul territorio nazionale, conosciuta anche all'estero grazie alla pubblicazione della propria rivista “Symposium”, che viene inviata anche alle Associazioni degli italiani all’estero.                                                                  

“Il A.N.A.S., nato a Curinga - spiegano dal circolo - vuole offrire ai cittadini tante occasioni per stare insieme e organizzare democraticamente iniziative che favoriscano la socialità nel pieno rispetto della persona umana, ispirandosi a quei valori della cultura laica e libertaria a cui l’Associazione storicamente si richiama. Infatti, il Responsabile del locale Circolo ha già attivato la procedura per partecipare ed ottenere vari servizi sul territorio per poter così far radicare l’associazione, come il Servizio Civile Nazionale volontario, considerato una delle esperienze di vita più formative che favorisce la crescita della personalità del singolo individuo, la capacità di adattamento e di relazionarsi con gli altri, che aiuta l'individuo a crescere nella società e nel mondo di oggi”. Ha aderito all’associazione anche L’assessore Comunale alle Politiche Sociali del Comune di Curinga Frijia Giuseppe rendendosi subito operativo insieme al Presidente ai soci fondatori alla costruzione e radicamento della stessa sul territorio; frijia è stato nominato Responsabile Organizzativo dell’associazione A.N.A.S.zonale. “Questa nuova associazione porterà nuova linfa alle attività giovanili che si svilupperanno ancora di più – dice il responsabile organizzativo Giuseppe Frijia - ed invito tutti i giovani a tener conto di questa opportunità per poter incrementare le competenze sia in materia di Aggregazione civica, sia in materia di competenza professionale e di aderire numerosi al nostro circolo A.N.A.S.”.

“L’associazione - spiegano ancora dall’A.N.A.S. con questa iniziativa vuole dare un segno tangibile della sua presenza nel territorio, infatti, ciò che l'A.N.A.S. promuove sono i valori più alti enunciati nella Costituzione della Repubblica Italiana, aggiunge il responsabile A.N.A.S. di Acconia di Curinga Giuseppe Frijia. Gran parte delle attività sono svolte grazie all’instancabile ed insostituibile contributo dei numerosi volontari – come previsto dallo statuto A.N.A.S. – e dei soci che prestano la loro opera disinteressatamente e gratuitamente. Tutte le attività dell'A.N.A.S. sono volte alla promozione dello stare insieme e realizzare le iniziative proprie dell'Associazione per contribuire con attiva partecipative attive e concrete alla vita ed allo sviluppo dell'intera comunità. Ma non solo, l’A.N.A.S. si occupa, senza scopo di lucro, di attività culturali, della promozione del turismo sociale e dello sport e di tutta una serie di attività, che riempiono la vita dei cittadini facendo crescere quei valori che hanno reso la nostra nazione una delle più belle al mondo. Un'associazione a tutto tondo che mette al centro il processo di crescita democratico e civile della nostra Repubblica con iniziative anche in collaborazione con organi e istituzioni dello Stato”.