REGGINA – VIGOR LAMEZIA 2-0

REGGINA
: Ventrella; Mautone, De Bode, Brunetti (14′ st Bramucci); Maesano, Roselli, Riva (24′ st Corso), Lavrendi, Carrozza; Arena, Zampaglione. In panchina: Licastro, D’Angelo, Condomitti, D’Ambrosio, Russo, Mangiola. Allenatore: Cozza

VIGOR LAMEZIA: Fazzino, Anile, Lettieri, Guttà, Torcasio, Iannazzo, Calabria, Pirelli, Perri (31′ st Esposito), Sacco (14′ st Mansueto), Malerba. In panchina: Raffa, Saladino, De Fazio, Santo, Caracciolo. Allenatore: Gatto.

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta (Di Tondo di Barletta e Pellegrini di Barletta)

MARCATORI: 35′ st Bramucci, 48’st Maesano

NOTE: gara giocata a porte chiuse per decisione del Giudice Sportivo. Ammoniti Arena (RC), Malerba (VL), Mautone (RC), Torcasio (VL), Pirelli (VL), Iannazzo (VL). Angoli: 18-0. Recupero: 2’pt e 3’st

Scema a soli dieci giri di lancette dal novantesimo quella che sarebbe stata un’impresa memorabile. Ha dovuto faticare più del previsto la Reggina di mister Cozza per piegare un undici, quello biancoverde, imbottito di ’98 e ’99, ad eccezione dei soli Pirelli, Torcasio, Malerba e Fazzino. Gli ultimi due sono gli unici rinforzi arrivati in settimana dei quattro-cinque promessi domenica scorsa dal presidente Torcasio. Il primo, classe ’92, non costituisce una novità  avendo già vestito la casacca vigorina nelle precedenti due stagioni. Vincenzo Fazzino, portiere palermitano classe ’95, ha precedentemente vestito, sempre in D, le maglie di Città di Messina, Pianese e Legnago. Tesserato soltanto venerdì, a seguito dei problemi burocratici che hanno fatto sfumare l’ingaggio del pari ruolo Pietro Marino, è stato subito gettato in campo dove ha fornito una prestazione soddisfacente.

Tutto lascia dunque propendere che con almeno altre due pedine di categoria in campo, i ragazzi di Antonio Gatto avrebbero avuto buone chance di far risultato in casa di una squadra per larghi tratti del match inguardabile, nonostante  elementi come Mautone, De Bode, Arena o gli ex vigorini Lavrendi e Zampaglione. Una sconfitta dunque frutto dell’immobilismo della dirigenza lametina, o almeno di ciò che n’è rimasto, e che si spera venga resa indolore dall’eventuale riammissione, da parte del Collegio di Garanzia del Coni, in Lega Pro.

Primo tempo da sbadigli, con appena due occasioni degne di essere menzionate. Al 6’ angolo di Arena e stacco perentorio di De Bode con palla che esce di un soffio. Per ritrovare gli amaranto pericolosi, bisogna saltare al 37’ quando la conclusione dal limite di Lavrendi termina di poco a lato. Solo in avvio di ripresa, l’Asd Reggio Calabria inizia a pigiare sull’acceleratore. Al 10’ percussione di Arena ma Fazzino si fa trovare pronto nel respingere. Poco dopo l’unica vera palla gol costruita dalla baby Vigor. Il tiro-cross di Perri sorvola di poco la traversa.

Al 16’ destro da fuori di Roselli che non inquadra di poco lo specchio. I padroni di casa stringono d’assedio la retroguardia ospite, costretta a regalare una miriade di tiri dalla bandierina. Al 19’ Zampaglione, servito su punizione da Arena, è chiuso in angolo da Fazzino in uscita. L’ex attaccante biancoverde ci riprova quasi alla mezzora, allorquando si fa spazio in area e, da posizione leggermente defilata, mira al primo palo trovando nuovamente la respinta in corner del pipelet avversario.

Al 31’ angolo di Arena e testa di De Bode che non inquadra neanche stavolta lo specchio. Vigor messa alle corde e che al 35’ è costretta ad arrendersi. Ennesimo corner di Arena e Bramucci, da pochi passi, irrompe insaccando, di testa, in mischia. E’ la rete che chiude di fatto i giochi vista la totale assenza di esperienza, dalla cintola in su, tra i biancoverdi. Reggio Calabria che può quindi chiudere  in avanti la gara, ed in pieno recupero trova il raddoppio con Maesano, lesto a ribadire in rete dopo due consecutive respinte di Fazzino.

A fine gara, questo il sunto delle dichiarazioni rese ai colleghi di Radio Touring dal tecnico Antonio Gatto. “Complimenti ai miei per la grande prova di carattere. Non potevamo certo pensare di venire a raccogliere i primi punti sul campo di una squadra allestita per il salto di categoria. Peccato per il gol maturato a 10’ dal termine su uno dei tanti corner concessi, alcuni dei quali peraltro evitabili. I ragazzi anche oggi hanno mostrato grande attaccamento ai colori sociali. Certo se arrivasse qualche elemento esperto in grado di dare un po’ fastidio alle difese avversarie...Speriamo d’iniziare a raccogliere i primi punti mercoledì quando al D’Ippolito recupereremo la gara interna con la Frattese”.

Esordio stagionale per capitan Malerba. “Nonostante il forte gap di esperienza tra le due squadre, abbiamo avuto senso della posizione, riuscendo così a limitare i danni contro una squadra costruita per vincere il campionato.  Speriamo arrivi qualche altro innesto per rimetterci in carreggiata e puntare all’obiettivo della salvezza”.