Il sindaco Paolo Mascaro a quasi tre mesi dalla sua elezione ha preparato le linee programmatiche del suo mandato da esporre, ed approvare, in consiglio comunale. Il programma 2015-2020 dell’azione amministrativa è stato reso noto ufficialmente sull’albo pretorio comunale. Tra le linee spuntano progetti ecologici, di bioarchitettura, ma anche l’aggiornamento dell’anagrafe dei tributi “mai aggiornata da tempi immemorabili”, accessibilità degli uffici comunali quali il rispolvero del “Comune Amico”, la trasparenza amministrativa digitale via internet, maggiore attenzione nella gestione dei fondi europei, il rispolvero dell’Urban Center varato dalla precedente Amministrazione e, su quest’ultimo punto,  c’è comunque la volontà di portare a compimento le opere pubbliche ed progetti già avviati ed in corso di realizzazione dalla precedente amministrazione.

Tra le linee promosse dal sindaco Mascaro, comunque, spuntano diverse idee quali la riqualificazione della linea ferrata esistente, il puntare ad iniziative per una città ecosostenibile ( tra questi anche il laboratorio del Riciclo “Rifiuti ad Arte”) e la realizzazione di Festival di promozione del territorio in grado di attrarre turisti e vivacizzare l’economia locale (Festival del paesaggio, il Salone del gusto del Mezzogiorno, festa del Vino Novello, Festa dell’olio, il gusto del miele), il proseguimento di Trame Festival ma con l’estensione sia in termini di durata temporale che la dislocazione di appuntamenti anche nella zona ovest ed a sud della città (Sambiase e Sant’Eufemia), valorizzazione del Carnevale, il ripensare i centri storici come “Paesi Albergo”,  la creazione di un parco agro-urbano, un parco termale e potenziare e ricongiungere i due lungomari di Cafarone e Ginepri e le relative pinete costiere. Discorso a parte per la realizzazione del porto turistico da 1.000 posti barca, la zona fieristica che sarà permanente e posta nell’area messa a disposizione da LameziaEuropa nella zona industriale, nuove politiche sociali a sostegno della famiglia, fondo comunale per le attività commerciali in difficoltà e la realizzazione del Palazzo del Volontariato dove tutte le associazioni del settore possano avere uno sportello al quale i cittadini possano rivolgersi.

Sulla vicenda rom e Scordovillo, poi, il sindaco Mascaro dedica un capitolo a parte delle sue linee programmatiche ribadendo la volontà di sgomberare il campo entro e non oltre dodici mesi dall’approvazione di tali linee programmatiche.  Questi ed altri temi sono, dunque, oggetto dell’azione di governo di Mascaro per i prossimi cinque anni tenendo comunque presente le esigue risorse finanziarie a disposizione del comune lametino.