“La Regione Calabria, se volesse veramente realizzare un polo intermodale nell’area lametina, potrebbe riprendere alcuni degli interventi contenuti nel “Patto per lo sviluppo”, poi inspiegabilmente definanziato”. Il consigliere comunale e capogruppo di Lamezia Unita, Luigi Muraca interviene in merito a dei progetti che potrebbero rilanciare la città della piana anche a livello regionale. 

“In quel progetto, che ho sempre difeso aldilà delle convenienze politiche del momento – prosegue Muraca - erano previste alcune opere che avrebbero reso Lamezia  artefice e protagonista dello sviluppo della Calabria, come la metropolitana di superficie, la piastra logistica nell’area industriale, il PRIP ( Piano Regionale delle infrastrutture produttive ). Peraltro, la metropolitana di superficie era stata prevista anche a Cosenza e Catanzaro, dove invece è stata difesa, mantenuta nella programmazione comunitaria ed è in fase di realizzazione. Purtroppo, anche nell’ultima campagna elettorale regionale, il “Patto per lo Sviluppo” non è stato centrale nel confronto politico, chi maggiormente doveva difenderlo e tentare di recuperarlo non lo ha fatto con la necessaria energia ed oggi è finito nell’oblio, mentre si ipotizza di spendere una cifra abnorme ( circa 600 milioni di Euro ) per collegare aeroporto, stazione ferroviaria e svincolo autostradale, infrastrutture contigue tra loro ( distano massimo1,5 KM )”.

“Non si potrebbe invece recuperare il progetto della metropolitana di superficie ed utilizzare efficacemente navette moderne, come avviene in tutti gli aeroporti ed in tutte le stazioni ferroviarie italiani e destinare questa enorme mole di risorse allo sviluppo dell’area lametina ? Se, al contrario, il fine è quello di estromettere gli ex Comuni di Nicastro e Sambiase dall’ipotizzato snodo intermodale, in tal caso non si può essere d’accordo. Non è immaginabile che su di un intervento così massivo non ci sia un adeguato confronto con le istituzioni cittadine, cosicchè la Regione deve aprire al più presto un’ampia discussione sul ruolo che Lamezia deve svolgere, non può tergiversare in quanto questi non sono temi da affrontare in termini ufficiosi. Fa bene il Sindaco Mascaro a chiedere che venga avviato un dialogo costruttivo con le altre Istituzioni e che, nel merito, ogni ipotesi di intervento non trascuri la parte economicamente e culturalmente più dinamica della città – conclude il consigliere comunale - pena il decadimento irreversibile di Lamezia ed anche del suo circondario”.