A meno di un nuovo, auspicabile, ribaltamento nelle decisioni della Giustizia Sportiva, essendo nei prossimi giorni atteso il pronunciamento del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni, domenica prossima la Vigor Lamezia non inizierà più la propria stagione agonistica in notturna al “Ciro Vigorito” di Benevento, bensì di pomeriggio, al D’Ippolito, contro la meno blasonata Frattese. Dalla prestigiosa Lega Pro Unica all’inferno della Serie D, il passo è insomma stato brevissimo. Stamane, come da tradizione, i biancoverdi sono stati inseriti nel raggruppamento più meridionale del massimo torneo dilettantistico nazionale. A comporre il girone I, saranno, per il resto, le restanti calabresi Palmese, Reggio Calabria, Rende, Roccella e Vibonese; le siciliane Scordia, Siracusa, Due Torri, Leonfortese, Noto, Marsala; nonché le campane Aversa Normanna, Agropoli, Cavese, Gragnano, Frattese e Sarnese.

La seconda di campionato vedrà l’undici lametino viaggiare verso la Campania alla volta di Gragnano, compagine che non si affronta da metà degli anni ottanta. Quindi ritorno al D’Ippolito per ospitare una “conoscente” più recente come il Marsala. Primo derby domenica 20 settembre al Razza di Vibo. Il 4 ottobre altra trasferta vicina, in quel di Rende. Nel giorno dedicato alla festività di Ognissanti, penultimo derby del girone d’andata, con il Roccella di scena a Lamezia.  Bisognerà invece aspettare il 22 novembre per la riproposizione, in tono minore, della sfida andata in scena nell’ultima stagione tra amaranto dello Stretto e biancoverdi vigorini. Match d’andata al Granillo. Il campionato, escluse le appendici play-off e play-out, si concluderà l’8 maggio 2016.