"Dalla lettura della nota stampa del circolo cittadino di Sel in merito alla mia proposta di rivisitazione dell’albo delle associazioni culturali, non posso esimermi dal replicare partendo però dalla fine della lunga dissertazione "vendoliana". I buoni ex amministratori lametini concludono dicendo: “lasciamo in pace il regolamento Grasso..che ha garantito..tutti, ma proprio tutti, nessuno escluso”. Questa la replica del consigliere comunale Francesco Ruberto a Sel in merito al regolamento per le associazioni.

“E no, questo mi sembra troppo! Andiamo con ordine e nel merito perché forse si fa finta di negare la realtà. Questo regolamento non ha garantito tutti e la dimostrazione sta in una applicazione, la definisco così, a fasi alterne. L’art. 8 del vigente regolamento prevede l’iscrizione nell’apposito albo per poter fruire di patrocini economici e non. Questa previsione, per fortuna, viene di fatto sistematicamente disattesa poiché è impensabile poter concedere patrocini e uso delle strutture comunali  solo ad associazioni iscritte. E’ evidente quindi, cara Sel, che non si garantisce tutti e infatti negli anni si è concesso il sostegno del Comune di Lamezia Terme a tanti, anche coloro che non erano iscritti nell’albo. Ergo la previsione attuale non garantisce tutti. Ma non è finita perché l’art. 9 prevede che entro il 31 ottobre di ogni anno si approvi un Avviso pubblico per le iniziative da realizzare nell’anno successivo. Perché da quando è entrato in vigore il regolamento non si è mai adempiuto a tale disposizione? Più volte ho segnalato in commissione consiliare questa inosservanza senza essere, però, ascoltato. Vorrei tranquillizzare Sel, inoltre, sul fatto di non voler modificare tutti quei requisiti che sono da deterrente per l’illegalità e per le pratiche oscure. Certo è, però, che se si vuole veramente agire su un piano trasparente e legale non si può dire di voler continuare come è stato fatto fino ad ora.

Per quanto riguarda la formazione dell’albo, poi, non capisco perché deve esserci una sorta di accreditamento di tutti i soggetti che promuovono cultura mentre quelli che si occupano di ambiente, sport e altri temi dovrebbero essere esenti da queste procedure. L’albo unico, diviso per settori, garantirà tutte le associazioni regolarmente costituite che operano nel territorio comunale. Come affermato da Sel, bisogna garantire tutti, nessuno escluso! Concludo consapevole che la piccata risposta poteva ridursi essenzialmente alle proposte fattive e concrete che hanno tenuto alla fine del loro dire. L’archivio storico comunale e la raccolta di foto storiche della città sono due obiettivi da raggiungere e alla portata senza eccessivo impegno di risorse. Progetti che avranno il mio sostegno e per i quali bisogna impegnarsi senza distinzione di appartenenza politica. Ecco, se si vuole crescere veramente si ha bisogno di proposte costruttive e che diano input positivi a chi in questo territorio e per questa città ha voglia di spendere le proprie energie".