SEL  ed altri esponenti del mondo sindacale dovrebbero chiedere scusa alla città per aver tentato nelle ultime settimane un’inutile caccia alle streghe cercando in tutti i modi di regalare una etichetta di Lamezia distorta dalla realtà che solo loro riescono a vedere,scrivendo comunicati fiume totalmente sconnessi dai fatti reali e dalle oggettive prese di posizione. Nello smentire quanto gli stessi hanno affermato è stato uno speciale del programma di approfondimento del Tg 5 “Terra” in onda nella sera del 28 settembre dove si è parlato della mancata consegna del riconoscimento al sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini,che sarebbe dovuta avvenire a Lamezia il 19 settembre scorso ma poi annullata dagli organizzatori. In quello spezzone della durata di circa 10 minuti si è parlato semplicemente delle prese di posizione politiche del nostro movimento rispetto al tema immigrazione e della riuscitissima consegna del nostro di premio al primo cittadino lampedusano,”la coppa del traditore”.Dunque solo dialettica politica si è vista ed ascoltata,nessun infimo attacco alla città,il che vuole dire che fuori dal circuito locale in quest’occasione,i vani tentavi di chi propone da sempre desueti e stucchevoli slogan,non hanno attecchito e non hanno sortito l’effetto sperato. Invito pertanto tutti coloro i quali si sono profusi nello scrivere offese gratuite a movimenti politici identitari come il nostro a riflettere prima di prendere carta e penna,inutili rigurgiti potrebbero solo apparire come “voxclamantis in deserto” ed abbaiare inutilmente alla luna. 
IGOR COLOMBO
PORTAVOCE REGIONALE 
FORZA NUOVA CALABRIA