“La storia parla chiaro: Lamezia si è sempre dimostrata città accogliente e solidale”. E’ quanto afferma il Capo Gruppo consiliare di Forza Italia Salvatore De Biase in riferimento alle polemiche sorte a seguito dell’annullamento della cerimonia di consegna del Premio Nausicaa al sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini.

“Non bisogna affatto dimenticare - aggiunge -  il ruolo che hanno svolto e tutt’ora adempiono le diverse associazioni che operano sul territorio comunale, le parrocchie e la società civile che hanno sempre dimostrato apertura, condivisione e piena collaborazione verso le esigenze dei più deboli e delle persone indigenti”. 
“Basti pensare – osserva De Biase - a tutti quei processi di effettiva integrazione operati dalla Malgrado Tutto di Raffaello Conte. La cooperativa sociale, infatti, riesce a capitalizzare la presenza di numerosi immigrati impegnandoli quotidianamente nel dare un contributo concreto alla crescita della nostra comunità. Senza naturalmente dimenticare il prezioso lavoro svolto in questi anni da persone come Don Giacomo Panizza o da tutte le altre associazioni che cercano di dare un contributo importante operando in un contesto sociale non certo agevole. La città ha sempre dimostrato una sua particolare sensibilità attraverso iniziative rivolte a quella fascia debole della popolazione che si trova in condizioni di disagio sociale ed economico”. Ergo ben si collocava il premio promosso dal Presidente Ruberto, vista la realtà accogliente di Lamezia, e il riconoscimento al Sindaco di Lampedusa.

“Inoltre, occorre ricordare che gli ultimi dati Istat - sottolinea De Biase - hanno indicato Lamezia come unica città calabrese a registrare un sia pur lieve incremento demografico. Ciò è stato reso possibile anche grazie alla presenza di extracomunitari o immigrati, a testimonianza del fatto che la città si è sempre dimostrata ospitale e al passo con i tempi”. “In ogni caso – conclude il Presidente del gruppo di Forza Italia - per eliminare tutte le polemiche di questi giorni e per trasmettere un messaggio distensivo all’esterno, che ribadisca la reale dimensione della nostra città, propongo al sindaco Paolo Mascaro di invitare a Lamezia il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini. La sua presenza in un prossimo Consiglio comunale potrebbe rappresentare un momento di piena condivisione e partecipazione tra comunità da sempre attente alle esigenze dei più deboli”.