Una domenica molto amara per la Vigor e per i suoi tifosi dopo il verdetto di sabato sera emesso dalla Corte Federale d'Appello, che ha sanzionato la retrocessione in Serie D per responsabilità diretta ed oggettiva per le violazioni ascritte al proprio Presidente Arpaia e del Direttore Sportivo Maglia. Un verdetto che  ha ribaltato quello emesso dal Tribunale Federale. Nonostante il momento difficile non è venuta meno nella dirigenza biancoverde la voglia di andare avanti e di ricorrere al Collegio di Garanzia del Coni, con la convinzione di poter dimostrare in tale sede la propria innocenza e togliersi di dosso le gravi accuse mosse dalla Procura Federale, per fatti di cui nessuno si sente artefice. Il Presidente Torcasio ha dato mandato ai propri legali di proporre impugnativa avverso alla sconcertante sentenza emessa in data 29 agosto e confidando che la giustizia possa finalmente trionfare e nel frattempo sta portando avanti l'adempimenti per iscriversi al campionato attualmente di competenza.