Pubblichiamo le dichiarazioni Consigliere Isabella del gruppo Lamezia Libertà dopo il Consiglio Comunale di ieri che ha approvato il bilancio consuntivo 2014:

“ Il Consiglio Comunale in data 6 agosto 2015, ha approvato il Bilancio consuntivo del 2014, lasciato in eredità dalla precedente amministrazione Speranza, come obbligo morale nei confronti dei cittadini per i quali, la classe politica deve portare avanti scelte coraggiose e concrete. L’attuale maggioranza abbia scelta la via più difficile, è cioè quello di assumersi la responsabilità di un disastro economico rispetto ad una minoranza che, con un comportamento non responsabile, ha scelto invece, la strada dell’astensionismo e dell’opposizione. La scelta di assumersi le responsabilità ed i relativi rischi in ordine all’attuale situazione economica, è nata dalla coscienziosa analisi portata avanti con compattezza e unità di intenti da parte di tutta la nuova Amministrazione che, nell’ottica di una politica del cambiamento, ha deciso di non fermarsi alle prime, se pur enormi, difficoltà ma di lavorare per trovare soluzioni che diano ai cittadini la prospettiva di un futuro. Ancor prima delle osservazioni dei revisori dei conti la nuova Amministrazione si è adoperata attraverso alcune delibere, che se pur dolorose e impopolari, erano finalizzate a ristabilire un riequilibrio da un  punto di vista giuridico ed economico, disatteso in tutti questi anni. La scena che mi si è presentata ieri mi è sembrata essere quella di un girone dantesco, dove un gruppo di ignavi ha deciso di continuare a vivere senza lode e senza infamia, pur di rimanere seduti in Consiglio. Responsabilità significa essere capaci di rispondere in maniera abile e appropriata a qualsiasi evento, dimostrando così, di possedere equilibrio e senso di realtà. Spesso infatti, ci fregiamo di essere liberi, ma è solo la libertà dei nostri pensieri e dei nostri sentimenti, che ci impone di non sfuggire alle conseguenze di ciò che scegliamo d dire, di fare, di credere!!!. La scelta della minoranza, di astenersi nell’approvazione del bilancio consuntivo del 2014 è stata facilitata dalla consapevolezza che la maggioranza avrebbe avuto tale coscienza, garantendo loro, di rimanere parte della nuova Amministrazione. L’incapacità di riscossione dei tributi e l’evasione sono solo i primi elementi emersi da quella operazione verità che metterà fine ad anni di omertosa politica che ha distrutto le prospettive di una città come la nostra, centro della Calabria”.