Si è chiusa la settima edizione del Calafrika, il Festival musicale Interculturale organizzato dall'associazione Culturale MigrAzione. La kermesse, prevista quest'anno su un arco temporale di 5 giornate, ha dovuto fare i conti con i violenti temporali che hanno colpito l'intera regione. Gli organizzatori del Calafrika, dell'associazione culturale MigrAzione e del Comune di Pianopoli hanno allestito una nuova zona per l'accoglienza dei campeggiatori. Dopo l'annullamento di tutte le attività in programma per la giornata di apertura, la kermesse si è svolta regolarmente. Migrazione, accoglienza, integrazione e diritti sono stati i contenuti principali del Festival ed in particolare dei dibattiti, svolti alla presenza dell'associazione SOS Rosarno e Iovel.

Particolarmente impattante dal punto di vista emotivo è stato il racconto fotografico "Anime Salve", emblema della precarietà della condizione umana nei momenti immediatamente successivi agli sbarchi dei migranti nella nostra regione. Workshop, giocoleria, teatro, gastronomia, street art e tanta musica Calafrikana hanno come sempre caratterizzato il festival in questa edizione particolarmente bagnata. L'associazione MigrAzione vuole esprimere “un sentito ringraziamento nei confronti di tutti coloro che, resistendo alle avversità delle condizioni meteo, hanno permesso la riuscita finale della manifestazione, dal Comune di Pianopoli ai volontari, fino a giungere alla vera anima del festival costituita da tutti i visitatori giunti come sempre dai vari angoli del Mediterraneo e del nostro continente”.