Il Sindaco Paolo Mascaro, ha indirizzato all'onorevole Giorgia Meloni, una formale richiesta per sollecitare una risposta da parte del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, in merito all’interrogazione parlamentare del 16 marzo 2015.
Lo scorso 16 marzo infatti, l'onorevole Meloni aveva formulato una interrogazione, avente ad oggetto la riperimetrazione del vincolo paesaggistico apposto ai territori su cui insistono il Consorzio Industriale della provincia di Catanzaro e l'agglomerato industriale di Lamezia Terme. Il vincolo paesaggistico, imposto con decreto ministeriale del 7 luglio 1967, in attuazione delle previsioni di cui alla Legge 29 giugno 1939, n. 1497, risulta essere del tutto anacronistico rispetto non solo al tempo in cui fu emesso, ma anche alle innumerevoli esigenze e prospettive inerenti l'insediamento di nuove attività produttive.
La mancata riperimetrazione del vincolo ambientale è causa tra l'altro, di un notevole ed irreparabile danno di natura economica, per la concreta impossibilità di realizzare opere infrastrutturali necessarie per lo sviluppo, sia delle singole aziende ivi presenti, sia dell'intera area industriale. Pur essendo il territorio, compreso nel Consorzio di Lamezia Terme disciplinato dal piano regolatore generale adottato dal Comune di Lamezia Terme - il quale esercita il controllo sugli interventi edificatori - di fatto, gli stessi devono essere autorizzati dalla sovraintendenza dei beni ambientali con conseguenti, prolungati ed irragionevoli ritardi per tutti gli insediamenti produttivi che lì hanno inteso, o intenderanno, stabilizzarsi.
Ad oggi, però, nulla è stato comunicato in ordine ad una eventuale risposta scritta da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – si legge nella nota del Sindaco Mascaro – nonostante siano abbondantemente trascorsi i termini di cui agli artt. 128 e segg. del Regolamento della Camera dei Deputati. L'Amministrazione Comunale ha dunque chiesto con fermezza, che l’iniziativa assunta dall'onorevole Meloni possa giungere finalmente ad una positiva risoluzione.