La FILT CGIL RSA, nella persona di Domenico Mercuri, è intervenuta con una nota sulla vicenda dei 18 giovani assunti in Sacal per sei mesi a 400 euro al mese. “Notiamo che in questi ultimi giorni molti consiglieri comunali del comune di Lamezia Terme sono diventati accaniti sindacalisti, purtroppo male informati”. Così la FILT CGIL RSA, nella persona di Domenico Mercuri è intervenuta con una nota sulla querelle politica dei 18 giovani assunti in Sacal per sei mesi a 400 euro al mese.
“Sulla vicenda Garanzia Giovani, che ha visto l’ arrivo in Sacal di 18 giovani, come organizzazione facciamo un plauso alla dirigenza che, sfruttando una legge regionale, ha dato l’ opportunità a questi giovani di guadagnare 400 euro al mese senza intaccare il bilancio Sacal. Siamo dolenti – aggiunge poi Mercuri - che gente eletta in consiglio comunale non sia informata sui fondi europei/regionali di cui si sta discutendo e non sa di cosa si parli o, forse, lo sa ma gioca a chi la dice più grossa”.
“Siamo oramai coscienti che lo scopo è quello di alzare polveroni e di avere un posto al sole, che in tempo di crisi non è poco. La Cgil, sempre attenta e propositiva, non accetta assolutamente – sottolinea poi Mercuri - queste polemiche sterili e, allo stesso tempo, è solidale e vicina a questi ragazzi che invece di passeggiare davanti al comune di Lamezia Terme a chiedere al politico di turno un posto di lavoro hanno fatto una semplice richiesta al centro per l’ impiego e sono stati quindi mandati in Sacal a 400 euro al mese per sei mesi”. “La nostra – concludono dalla Cgil - resta solo una precisazione visto che questi giovani sono al nostro canto e stanno vivendo queste giornate di polemiche nell'ansia sentendosi additati per chissà quale reato commesso.
La Cgil in questi giorni resterà vicino a loro”.