Il 28 giugno si è svolto a Zagarise, nella bella Chiesa di Santa Maria Assunta, un convegno su “EREDITA’ ARTISTICA DEL 700 CALABRESEFrancesco Colelli e la sua produzione artistica a Zagarise”.
Il Colelli infatti, nato a Nicastro nel 1734, con la sua famiglia ha trascorso gli ultimi anni della sua vita nella ridente cittadina di Zagarise, dove è morto e sepolto nel 1820 e dove ha lavorato con una “capacità esecutiva sorprendente” (secondo gli esperti) fino ad età avanzata. Troviamo qui tutto il ciclo pittorico della “via crucis”, collocato nel Museo d’Arte Sacra “Silvestro Frangipane”, ed altre opere importanti tra cui “Gloria dell’Immacolata” collocatain una cappella laterale della Chiesa Madre.
Il convegno è stato moderato da Bruno Timpani, presidente della Pro Loco di Zagarise, che lo ha organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Pentone, le Parrocchie di Albi, Magisano, Pentone, Taverna, Zagarise e la Confraternita del Carmine.
Dopo l’apertura introduttiva del Sindaco di Zagarise Domenico Gallelli, che ha puntualizzato come la cultura debba costituire un elemento trainante per la vita sociale della cittadina, è intervenuto il sig. Vitaliano Marino della Pro Loco di Pentoneillustrandola vita di Francesco Colelli e l’importanza della sua fervente attività artistica. L’avv. Maria Paonessa ha poi messo in rilievo le qualità artistiche del Colelli ed il suo operato in tutto il territorio della presila catanzarese. Ha chiuso il convegno il prof. Mario Calveri, scultore e restauratore di opere d’arte, che con il suo intervento ha dettagliatamente descritto tutte le fasi del restauro, con il supporto di un video amatoriale da lui stesso realizzato. Il Calveri ha infatti restaurato alcune opere del Colelli e gran parte delle opere collocate nel Museo d’Arte Sacra di Zagarise.
I numerosi intervenuti hanno poi fatto visita in gruppo al Museo d’Arte Sacra e al Museo dell’Olio di Zagarise.
M.C.