Come non raccogliere e capitalizzare l’illuminato pensiero che viene dal mondo della chiesa, attraverso il verbo offerto di Sua Eccellenza Monsignor Luigi Cantafora, nell’ultimo incontro avuto con l’Amministrazione comunale, in testa il sindaco Mascaro ??

Come non mettere in pratica i principi dettati di Sua Eccellenza, visto che Lamezia, pagando un prezzo alto rispetto ai territori viciniori, non ha, nello specifico, brillato,  bandendo di fatto in sano il principio del bene comune, che è da ricercare e praticare  ad ogni costo ?? Questa è la via !!!

Insomma Lamezia deve offrirsi ad una  visione di assieme sulle cose da realizzarsi per lo sviluppo della città, “deve prevalere, su ogni cosa, il principio del bene comune, per realizzare, seppur nelle differenze, la collaborazione per contribuire ad uno sviluppo sinergico ed integrale”

Bene ha fatto dunque il Sindaco, ad aprirsi ad una nuova stagione di ascolto, proveniente dalla voce autorevole della Chiesa, specie sui principi doverosi e dovuti, che richiamano i valori cattolici, etici e morali, che corrispondono al sano amministrare .

Su questa linea, non posso che richiamare, per il ruolo che svolgo, il principio secondo cui, “il nostro datore di lavoro” sono i cittadini, che a prescindere dei colori politici da ognuno di noi rappresentati, devono trovare risposte concrete ai loro bisogni.

Ecco perché necessita oggi più che mai, per le condizioni di difficoltà che la città vive: per la disoccupazione giovanile, per la fragilità degli anziani, per i servizi sempre più ristretti, per la moltitudine di tasse che impongono sacrifici enormi alle famiglie, (non ultima la bolletta “tenuta finora seminascosta sulla TARI”, che in questi giorni sta obbligando i lametini ad un viavai tra la Multiservizi- uffici comunali,  Caf, e proteste generalizzate ), azioni insomma, che impongono, ad ognuno di noi, atti di responsabilità. 

E qui l’appello per un  ricercato dialogo, con una interazione tra i gruppi di minoranza, opposizione e maggioranza, proprio per dimostrare a chi ci osserva, che quanto offerto nell’incontro tra Monsignor Cantafora e il Sindaco Mascaro, non sono parole dettate dal momento, ma credibili auspici, che non possono essere ne sottaciuti e ne tantomeno non praticati.

Insomma il  bene comune è da ricercare, e le proposte devono trovare sintesi, in “una sintonia delle differenze “ proprio per far uscire la città da una crisi che parte da lontano e non può trovarci impreparati e con le solite solfe della rappresentazione egoistica e individualistica che ognuno di noi può rappresentare.
Grazie Monsignor Cantafora e altrettanto grato al Sindaco Mascaro per aver aperto una rinnovata via del dialogo tra l’amministrazione comunale e il mondo illuminato della chiesa.

      GRUPPO F.I.: Salvatore De Biase-Carolina Caruso-Tranquillo Paradiso-Luigi Muraca