Si comunica che l'Avv. Paolo Mascaro, in qualità di Sindaco e Legale Rappresentante  dell’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme, ha  sporto presso la  Procura della Repubblica di Lamezia Terme, una formale denuncia- querela contro ignoti, in merito alle nubi di fumi causati da incendi e combustioni sviluppatisi all’interno del campo Rom di C.da Scordovillo nelle giornate del 20 e 21 luglio 2015.
Tali  fumi, riscontrabili nelle diverse riproduzioni fotografiche allegate alla suddetta denuncia, si presumono essere tossici e, se inalati, costituiscono un pericolo per la salute oltre ad essere, chiaramente, causa di inquinamento atmosferico.
Il primo cittadino di Lamezia Terme si è dunque, appellato all'ipotesi di reato previsto e punito ex art. 452 bis c.p., per il delitto di inquinamento ambientale, che punisce con la reclusione da 2 a 6 anni e la multa da 10.000 a 100.000 euro chiunque, abusivamente, cagiona una compromissione o un deterioramento, significativi e misurabili delle acque o dell'aria nonché, di un ecosistema, della biodiversità, della flora o della fauna.
La denuncia, inoltre, è stata motivata da ragioni di ordine pubblico e di sicurezza pubblica che impongono l’immediata elisione di tali attività di combustione anche per scongiurare il rischio di incendio dello stesso campo rom, nonché ipotesi ben più grave, la morte dei soggetti coinvolti.