Comizio finale in piazza Cattedrale per Sonni che chiude una campagna elettorale impegnativa a due giorni dal ballottaggio che lo vedrà affrontare Mascaro. ''La scelta non è in realtà  fra Sonni e Mascaro - dice Aquila  Villella introducendo - ma fra Sonni e una compagine elettorale che fa capo a Galati e Talarico. '' Un cammino lungo quello ripercorso da Sonni: la costituzione di Città ReAttiva, l'incontro col Pd, le primarie, la volontà ferma di creare un nuovo centro sinistra, diverso rispetto al passato e al centro destra. ''Compito di un'amministrazione seria non è solo risolvere i problemi ma dare ai cittadini motivi di crescita, valorizzare la nostra storia e la nostra cultura e rendere il territorio veramente fruibile''. Già subito dopo il 14 in caso di vittoria Sonni annuncia la convocazione dei sindaci del comprensorio e la possibilità di creare non solo una smart city ma una smart land. Ancora il riferimento alla giunta rispetto alla composizione della quale vengono fatti i nomi di Teresa Dattilo, Giovanni Cristaudo, Federico Leone, Valeria Failla, Bruno Morello, Luigina Iuliano, ancora suscettibili di modifiche future. ''Se non votate noi votate il nulla'' conclude Sonni