L
Lamezia Terme – Nell’aula Garofalo dove spesso ha esercitato la sua professione, Paolo Mascaro è stato proclamato ufficialmente sindaco di Lamezia Terme dal giudice Maria Teresa Carè. “Il Presidente, alle ore 11:54 del 16 giugno 2015 proclama eletto alla carica di Sindaco del Comune di Lamezia Terme l’avvocato Paolo Mascaro”. Con la firma del verbale di proclamazione del Sindaco neoeletto, l’avvocato Paolo Mascaro è ufficialmente sindaco della città. Ufficializzato così il cambio di guardia in via Perugini dove l’amministrazione Speranza di centrosinistra lascia il posto a un’amministrazione di centrodestra. Successivamente Il nuovo sindaco si Lamezia Paolo Mascaro si è spostato nella sala Napolitano di via Perugini per il passaggio di consegne. Ad aspettarlo c’erano l’oramai ex sindaco Gianni Speranza, fotografi, sostenitori e cittadini. Nel passaggio di consegne Speranza ha detto: Auguro un buon e sereno lavoro agli impiegati comunali e porgo un sincero augurio al nuovo sindaco Mascaro e, - proseguendo ha detto – oggi inizia una nuova amministrazione per la città, domani con il rapporto di inizio mandato si farà la verifica straordinaria di cassa dove tutte le cose saranno scritte con chiarezza, come la vicenda Icom che si terrà in autunno e quindi la nuova amministrazione avrà tempo per studiarla a dovere”. Nella sua ultima dichiarazione Speranza ha sentitamente espresso che, “questa sala, la Napolitano, spero possa celebrare cose significative del nostro futuro e per quello dei nostri figli”. Primo intervento da sindaco per Paolo Mascaro che esordisce ringraziando il sindaco uscente ribadendo il suo gradimento all’apporto che Speranza potrà dargli. ”Essere sindaco di Lamezia è un sogno che si realizza” Questa mattina prima della proclamazione ufficiale Paolo Mascaro ha visitato, a suo dire due luoghi simbolo della città: i servizi sociali su corso Numistrano e la biblioteca comunale, “due luoghi della città che sono simbolo di sofferenza sociale e cultura, i miei sforzi saranno soprattutto indirizzati lì. Bisogna tendere la mano alla città e viceversa”. “Noi tenderemo la mano a tutti coloro che decideranno di troncare la connivenza con la criminalità, il mio agire sarà differente da quello si Speranza ma questo non significa che uno sia migliore dell’altro”. Il suo obiettivo sarà: “Servire, venerare e amare la fascia da sindaco”. Un ultimo intervento è della madre di Mascaro e già insegnate di Speranza, che considera entrambi suoi figli, “Mio figlio è un testardo come me, se vuole qualcosa la raggiunge”. “Ecco da chi ho preso – conclude mascaro”, che ha poi visitato e salutato i dipendenti comunali.