Settimana di sostanziale stand-by in casa Vigor Lamezia, sebbene la scadenza dei termini (leggi fine mese) per l’iscrizione al prossimo torneo di Lega Pro vada via via avvicinandosi. “Da lunedì – ci dice il vice presidente Giancarlo Butera -  riprenderemo a lavorare a spada tratta per risolvere tutte quelle incombenze legate all’iscrizione della squadra. Non siamo comunque rimasti con le mani in mano in questi ultimi giorni. Ci siamo mossi per ciò che concerne la voce ritiro, la cartellonistica pubblicitaria, ed abbiamo rinnovato l’accordo con il nostro sponsor tecnico, che, dunque, rimarrà la Royal”.
Assetto societario destinato ad assestarsi nel breve periodo. “Presto faremo una riunione con tutti i soci. E’ vero che il sottoscritto e Gianni Torcasio sono al momento i gestori amministrativi, ma è altresì ovvio che occorre avere contezza, riguardo agli altri, di chi deciderà di restare o andar via. Chiarezza propedeutica ad altri atti, tipo un’eventuale ricapitalizzazione sociale per ripianare le passività venutesi a creare. Tutte domande  che potranno avere una risposta tra non meno di quattro-cinque giorni”.
Tra le passività da colmare alla voce bilancio, la più preoccupante resta quella legata al credito di oltre 250 000 euro vantato nei confronti del Parma. Un barlume di speranza sembra essersi acceso nelle ultime ore a seguito dell’interesse mostrato da due diverse cordate (quelle facenti capo a Giuseppe Currado e Mike Piazza) alle sorti del sodalizio ducale. “Sembrano propense a versare un deposito cauzionale di quasi un  milione di euro quale misura preliminare all’eventuale acquisizione societaria. Poi è ovvio che, trattandosi di trattative private, non possiamo sapere come evolverà la situazione e cosa deciderà il giudice della curatela fallimentare. Se, ad esempio, si andrà, o meno, a diminuire l’ammontare del debito sportivo”.
Slittata alla prossima settimana anche l’ufficializzazione del nuovo dg. “Trattasi  di un mero atto formale dato che la scelta è già stata fatta (Giuseppe Mangiarano ndr). Giustamente, però, all’incaricato dobbiamo prima prospettare il piano degl’investimenti e, quindi, il budget ipotizzato per far fronte alla prossima stagione. Riteniamo sia la figura ideale per l’attuale nostro momento. Tant’è che, da persona perbene, ha già cominciato a muoversi in maniera informale”.
Per un direttore in arrivo, ce n’è, tuttavia, un altro in partenza, se così si può dire. Ci riferiamo a Fabrizio Maglia, nel frattempo tornato a piede libero dopo che il Gip Domenico Commodaro ha, nei giorni scorsi, accolto l’istanza di non rinnovo della misura cautelare nei riguardi dell’ormai ex diesse biancoverde. “In realtà aveva presentato le proprie dimissioni già ad inizio mese. Noi, però, abbiamo indugiato prima di renderle pubbliche per provare a capire un po’ meglio la situazione che l’ha visto coinvolto. Tra l’altro, ancora ad oggi non ci sono chiare le precise accuse mossegli nell’ambito dell’inchiesta Dirty Soccer”.
Mansioni di direttore sportivo in parte assorbite dal riconfermato Alessandro Erra, vistosi adesso attribuire la carica di allenatore-manager.  “Il mister – conferma il vice presidente del club biancoverde - ha già pronta una lista di possibili riconferme e nuovi acquisti, di cui è ovviamente a conoscenza anche il prossimo diggì. Stanno più che altro aspettando il nostro via libera per potersi muovere in modo definitivo. Saranno loro due, ovviamente, ad occuparsi dell’allestimento della rosa. Posso comunque anticiparvi che puntiamo a mantenere l’ossatura della squadra che ben si è comportata nella stagione da poco conclusasi, cercando d’innestarvi dei giovani veramente forti e validi; magari riuscendo a stipulare accordi in tal senso con qualche club di categoria superiore. A coloro già sotto contratto (vedi Rapisarda e Scarsella ndr), potrebbero presto aggiungersi i vari Filosa, Puccio e Montella, anche se quest’ultimo ha parecchie richieste e, di conseguenza, pretese”.
Nodo cruciale resta, però, quello societario. “Abbiamo già registrato l’adesione di due piccoli imprenditori locali disposti a darci una mano. Arpaia? La decisione di farsi almeno momentaneamente da parte è da comprendere, considerato  che stiamo parlando di una persona perbene e pulita, tra l’altro solo pochi mesi fa entrata a far parte del Direttivo di Lega, vistasi tutta ad un tratto trascinata in questa spiacevole vicenda. Sono comunque convinto che riuscirà a dimostrare la sua totale estraneità ai fatti contestatigli, e quindi ritornare sui propri passi. Diciamo che come Vigor Lamezia stiamo seguendo due strade separate al momento. Io e Gianni Torcasio quella volta a garantire l’iscrizione in Lega Pro. Anche perché se ci mettessimo anche a pensare all’altro filone (quello giudiziario ndr), non ne usciremmo più”.
Versante, quest’ultimo, rispetto al quale Butera non intende sbilanciarsi sia in un senso che nell’altro. “Tranquilli non lo saremo mai fino a quando la giustizia sportiva non si sarà espressa definitivamente. A mio avviso, la peggiore delle ipotesi al momento sarebbe  dover partire con qualche punto di penalizzazione; fermo restando che tutti i miei pensieri e tutte le mie energie sono ora rivolte all’iscrizione della squadra”.