Due giudici Barbara Borelli e Angelina Silvestri lasciano il Tribunale di Lamezia Terme per trasferirsi alla Corte d’Appello di Catanzaro. Sono visibilmente emozionate e commosse i due giudici del Tribunale lametino,  sia per il tempo lì trascorso e sia per gli affetti che vi lasciano. Entrambe ricordano con piacere il lavoro svolto al Palazzo di giustizia e non mancano, infatti, di porgere i loro ringraziamenti e saluti a tutti gli avvocati e a tutto il personale amministrativo che ha consentito di far funzionare al meglio ‘la macchina della giustizia’. “Gli avvocati lametini - tende a sottolineare la Silvestri - si distinguono per la loro professionalità e correttezza”.
Nel continuare e rimarcando l’ottimo rapporto avuto con gli avvocati il giudice ha spiegato l’importanza del rapporto che si deve instaurare fra giudice e avvocato che deve essere privo di conflitti o ostilità di sorta. Anche l’altro giudice Barbara Borelli elenca i suoi buoni ricordi avuti in tribunale da quando nel ’96 entrò a farne parte con funzione di cancelleria. “Questo Tribunale è per me la mia seconda casa”. “Mi spiace lasciarvi e vi auguro solo il meglio. In bocca a lupo per il futuro”. A portar loro stima e affetto sono anche il presidente del Tribunale Bruno Brattoli, che nell’introdurre il loro commiato e portando gli auguri di Giuseppe Spadaro, ha detto: “Non so se definire oggi un giorno di festa o triste; Barbara e Angelina sono figure di fondamentale rilievo e il loro lavoro è stato impeccabile e professionale; professionalità che ora porteranno sicuramente anche a Catanzaro.
“Una volta entrate nella Corte di Appello ci racconteranno, tenendoci aggiornati, la loro esperienza a Catanzaro, dove intraprenderanno un futuro senz’altro grandioso, ma non dimenticheranno questo Tribunale nella sua globalità”. Attestati di stima arrivano poi anche dal procuratore Domenico Prestinenzi che ne evidenzia la professionalità, dal presidente di sezione penale Maria Teresa Carè che plaude la loro professionalità, dall’avvocato Pino Zofrea (presidente della camera penale), dal presiedente dell’ordine degli avvocati Antonello Bevilacqua che ricorda la lunga conoscenza e l’amicizia che lo lega alle due giudici, “invidieremo la Corte d’Appello di Catanzaro perché avrà con sé Angelina e Barbara”. “Inoltre - aggiunge Bevilacqua - sembra che non abbiamo avuto il tempo di gioire per l’avere accolto, solo qualche giorno fa, il nuovo Giudice del Lavoro Valeria Salatino che oggi dobbiamo congedarci da due validi giudici”. Non manca poi la stima dell’avvocato Angela Davoli del comitato pari opportunità.