Si parla di riforma della scuola, pensioni, riforme istituzionali e legge elettorale nell'incontro a piazzetta S. Domenico al quale partecipano i parlamentari di SEL Celeste Costantino e Stefano Quaranta, l'avv. Anna Falcone il sindaco Speranza e il capolista di Lamezia Insieme Piccioni, il cui movimento è organizzatore dell'evento. Quaranta si schiera a favore del rispetto della carta costituzionale, un terzo della quale rischia di essere modificato dal governo. ''Le riforme consistono attualmente nel dare più potere a un soggetto solo. Abbiamo l'abolizione del voto dei cittadini per il senato, un accentramento del potere del governo rispetto al parlamento e alle regioni. Sono cose gravi che stanno passando sotto silenzio di fronte ad altre problematiche più banali. Credo che la sinistra debba farsi qualche domanda".
Celeste Costantino: "La battaglia sulla scuola deve continuare. C'è il rischio di pressioni esterne nella scelta degli insegnanti e che a causa della distribuzione dei finanziamenti ci siano differenze fra scuole di serie a e di serie B. Si sta creando un sistema verticistico che non ci saremmo aspettati da quella parte politica". Anna Falcone: ''I diritti qui vengono comprati, e il prezzo si stabilisce in campagna elettorale. A Lamezia nonostante le riforme c'è stata un'amministrazione virtuosa. E avete oggi un candidato sindaco che consente di proseguire questo percorso , al contrario di quanto accade a livello nazionale. Nel nostro paese stanno venendo meno le pari opportunità: fra studenti, insegnanti, regioni. La nostra regione è stata venduta in nome di interessi personali ai quali non penso il vostro candidato si piegherà".
Speranza: ''A Mascaro: il decreto sul carcere firmato dal ministro è un decreto sbagliato, ed è gravissimo dire parole offensive in merito nei confronti del sindaco o dell'amministrazione, si dimostra di non esser capaci di fare il sindaco. Se continua così è solo rissa". Rispetto a Ruberto Speranza avverte che anche in caso di sua vittoria il comune non si trasformerà in una fondazione che dispensa contratti. Afferma poi che il comune ha rispettato in questi dieci anni il patto di stabilità e che quest'anno chiude in attivo.
Dopo la conclusione di Speranza che parla di una scuola che metta al centro gli studenti la parola passa a Tommaso Sonni: '' Lo sforzo che abbiamo fatto a Lamezia è stato partire dalle idee , dalle risorse, delle persone positive che abbiamo. Ci invito ad essere ancora qui tutti a discutere di temi nazionali, nonostante le difficoltà vissute negli ultimi anni.'' Piccioni sottolinea anche le difficoltà del momento presente che vede tutti coinvolti in una scelta che determinerà le sorti future di Lamezia.