La nota del candidato a sindaco Pasqualino Ruberto della penultima tappa del «tour» elettorale a «Savutano», nell’ex comune di Sambiase.
"Ad introdurre la serata è stato il rappresentante di quartiere Rocco Scicchitano che da tantissimi anni riveste questo ruolo con grande impegno e spirito battagliero. Subito dopo sono intervenuti i candidati Vittoria Dalife, Pino Rumoro, Salvatore Accordino e Vittoria. Pasqualino Ruberto ha esordito ringraziando Rocco Scicchitano  e la sua famiglia per l’impegno che stanno profondendo a favore della collettività di questa parte di Lamezia. «Non potevamo chiudere il tour elettorale — ha detto Ruberto — senza venire a Savutano: qui si è formalizzata l’unione di tante famiglie provenienti dai tre ex comuni, quale esempio da imitare per una Lamezia unita che ancora non c’è e che esiste solo sulla carta. » Lo stesso ha quindi rievocato il nome di Arturo Perugini, il padre fondatore della città: «Noi vogliamo rendere reale la sua intuizione, affinché ognuno si senta cittadino del proprio angolo in cui vive, orgoglioso di essere cittadino di Lamezia.»
Un impegno che, tuttavia, non sarà facile da affrontare perché chi ha sino ad oggi governato invece di «favorire la conurbazione ha paradossalmente rafforzato le distanze.» Ruberto ha così paragonato Savutano a Taormina «dalla quale puoi uscire solo da dove sei entrato» con chiaro riferimento al mancato collegamento della strada che da Via Mascagni dovrebbe collegare il rione al Bivio Bagni. «I cattivi collegamenti bloccano lo sviluppo di intere aeree, ed è per questa ragione che bisogna intervenire con un nuovo piano della viabilità che superi queste storture.» Ruberto ha urlato a gran voce «come solo noi possiamo attuare questo cambiamento, anche se di fronte abbiamo due blocchi di potere che ci stanno avversando e continueranno ad ostacolarci anche in futuro.»
È quindi seguita una stoccata al Centrosinistra regionale e locale che, proprio alla vigilia delle elezioni, sta elargendo soldi a pioggia ed avviando progetti per creare consensi elettorali secondo una mentalità da vecchia Repubblica. Non sono mancati riferimenti neppure al Centrodestra locale «con i vecchi soliti noti che invitano in città i “giganti” della politica nazionale che, durante un comizio al Teatro Umberto, dicono di trovarsi a Catanzaro, invece che a Lamezia. Alle accuse personali rivoltegli da un parlamentare locale di Forza Italia «che nulla ha fatto in vent’anni di attività per Lamezia» egli ha risposto dicendo che «chi non ha argomenti la butta sulla rissa» e che se riuscirà a recuperare il video in cui sono documentate queste accuse verso di lui, sarà «ben lieto di diffonderlo sui social network, sicuro che ciò risulterebbe il migliore spot elettorale possibile» che gli garantirebbe di vincere al primo turno.
Ruberto ha poi fatto cenno all’attuale situazione di illegalità scoperta dalla Magistratura verso la quale si è complimentato per il grande lavoro fin qui svolto. Egli ha così ribadito come sin dal 23 dicembre dell’anno scorso, data dell’ufficializzazione della sua candidatura, abbia respinto con fermezza il voto da parte della criminalità e di aver sempre tenuto a debita distanze vicinanze di alcun genere «con famiglie in odore di mafia». In merito poi a quanto apparso sulla stampa, Ruberto ha puntualizzato che «in riferimento agli errori di alcuni miei competitor rispetto alla scelta delle persone di cui ci si accompagna nei vari ambiti delle proprie attività, io non ho mai fatto alcun riferimento a persone che non hanno mai avuto a che fare con la criminalità organizzata e che reputo, fino a prova contraria, persone perbene con storie personali e familiari ineccepibili.»
Il candidato  ha concluso il comizio con un nuovo appello al voto affinché tutti i cittadini esercitino questo loro diritto/dovere. «Il futuro è nelle nostre mani!» ha gridato Pasqualino Ruperto. «Andiamocelo a prendere!» L’ultimo incontro del suo estenuante tour avrà luogo, domenica 24, con la 18ª tappa in occasione della quale tutti i suoi candidati al consiglio comunale — assieme alle proprie famiglie —  trascorreranno insieme l’intera giornata (dalle 9,30 sino alle 20,00) intrattenendosi per una piacevole scampagnata con colazione a sacco.  L’obiettivo è quello di far conoscere altri luoghi periferici della città, che avranno grande attenzione nell’azione amministrativa di Pasqualino Ruberto una volta diventato sindaco.
Il percorso farà registrare otto fermate e quattro comizi: il 1° a Caronte (ore 11.00); il 2° a Serra Castagna (12.00); il 3° ad Acquadauzano (ore 17.00) e il 4° a Gabella (19.00). Previste delle soste a Cantarelle, Miglierina, Vallericciardo, Telara e Bucolia. L’incontro clou sarà quello di Acquadauzano durante il quale Pasqualino Ruberto — alla presenza di stampa e televisioni — lancerà la sua grande idea per la città".