Le prossime elezioni amministrative sono davvero a rischio? Si potrebbe andare incontro ad un terzo scioglimento del consiglio comunale? Alla luce delle ultime vicende giudiziarie e delle operazioni antimafia che hanno scosso la città di Lamezia, il Pd, per far luce sulla questione, ha organizzato una manifestazione in zona pedonale di corso Giovanni Nicotera, per dire no alle infiltrazioni mafiose e ad un nuovo scioglimento del consiglio comunale. “A differenza dei nostri avversari ritengo nuovamente importante parlare di legalità e contrasto alla criminalità”, così ha esordito il governatore Oliverio, che a dispetto del candidato della coalizione di centro-destra, che lo aveva invitato a non presentarsi oggi all’incontro, ha ritenuto fondamentale esserci per sostenere Tommaso Sonni in un percorso attuato sinora, “che ha alla base la crescita, lo sviluppo e l’organizzazione dei servizi”.
Oliverio auspica ad un governo pulito, nel rispetto degli interessi della comunità e non a quello di gruppo ristretti, che sono pronti “a rimettere le mani sulla città per controllarne gli appalti, l’esercizio del governo e per affermare interessi in contrasto a quelli della società”. Il governatore ha poi fatto un plauso alle forze dell’ordine, che hanno dato un contributo fondamentale nel liberare un territorio nevralgico come Lamezia. E sulle vicende legate alla campagna elettorale ha aggiunto: “bisogna vederci chiaro sulla trasparenza delle liste e c’è ancora tempo sino al 31 maggio, perché è meglio perdere in pulizia che vincere in modo inquinato”. La senatrice Lo Moro ha invece ripercorso le ultime vicende giudiziarie che hanno portato il nome di Lamezia sulle testate nazionali, dall’operazione Andromeda all’operazione Dirty Soccer”. “Siamo qui questa sera per pretendere chiarezza, ha aggiunto la Senatrice – non è sufficiente che un candidato a sindaco sia una persona per bene, bisogna guardare quello che c’è intorno”.
’operazione Dirty Soccer, a detta della senatrice Lo Moro, è stato un duro colpo anche per il candidato a sindaco Mascaro, che, della sua ex presidenza della Vigor, ha sempre fatto un motivo di vanto e di credibilità. In riferimento poi alla contromanifestazione che il centro-destra avrebbe programmato per il 2 giugno in risposta a quella di questa sera, la Lo Moro ha puntualizzato: “dicono che vogliono cacciare i mercanti dal tempio, ma chi sono questi mercanti se non coloro che comprano e vendono partite di calcio o voti?”.Sul Palco allestito in corso Giovanni Nicotera, anche il commissario Soriero, il presidente della provincia Enzo Bruno, e il consigliere regionale Scalzo. Insieme per ribadire con forza di essere contro i voti dei mafiosi e le infiltrazioni criminali nella macchina burocratica lametina.“La città non può tornare indietro – ha concluso Oliverio - e Tommaso Sonni e la sua squadra sono una garanzia di specchiata moralità e legalità”.