"Nessuna nuova inaugurazione ma solo l’intitolazione dovuta e doverosa in onore a due personalità le cui vicende hanno segnato le pagine più atroci e dolorose della storia italiana. Il sindaco Gianni Speranza ha glissato le polemiche degli ultimi giorni per ribadire come l’evento di oggi, che celebra Falcone e Borsellino nell’anniversario in cui ricorre la strage di Capaci, era stato voluto perché si pensava potessero parteciparvi anche i congiunti delle vittime, ma che comunque vuole essere solo l’intitolazione del primo tratto del lungomare lametino che, a detta di Speranza, è orgoglio dei suoi abitanti, cuore più profondo dell’avvenire. Il lungomare diviene quindi un simbolo, in memoria di due figure entrate nel cuore degli italiani e dei lametini “che non sono state adeguatamente tutelate dallo stato ma che oggi possono lasciare un ricordo per la Lamezia del futuro, che dovrà sicuramente essere migliore”.
“Il secondo tratto del lungomare invece, già pronto – puntualizza Speranza - lo faremo vedere nei prossimi giorni, senza inaugurarlo, così come porteremo avanti tutte le altre attività previste, sino alla fine del mio mandato e anche se ci sarà il ballottaggio, in quanto abbiamo il compito di terminare gli atti amministrativi”. Tra le tante iniziative, pubbliche ed istituzionali, che si terranno fino all’arrivo del nuovo sindaco, Speranza ha in conclusione ricordato l’appuntamento per domani, 24 maggio, in cui la giunta uscente celebrerà l’anniversario dell’uccisione dei due lavoratori lametini, Tramonte e Cristiano.