E’ in programma per il prossimo 15 giugno ( dalle 15 alle 19) il seminario regionale dal tema “La Terza Calabria”. L’iniziativa che si terrà al Grand Hotel Lamezia di Lamezia Terme rientra nel percorso formativo del Progetto FQTS 2013 ( Formazione Quadri Terzo Settore) finanziato dalla Fondazione con il Sud e sostenuto dalle maggiori organizzazioni del mondo del volontariato e dell’associazionismo. Il seminario tratterà di economia solidale, servizi di Welfare, volontariato di prossimità con lo scopo precipuo di rilanciare i diritti sociali nella nostra regione. 
Diversi e qualificati gli esperti che interverranno al dibattito, tra cui Mario Coscarello dell’Area formazione e ricerca del Tavolo della rete nazionale di economia solidale; Paolo Ferraro, amministratore delegato del consorzio Mare Nostrum Onlus si occuperà di servizi di Welfare; Giovanni Serra, segretario nazionale del Convol, approfondirà la tematica riguardante il volontariato di prossimità; il fondatore e presidente della Comunità Progetto Sud, don Giacomo Panizza, creerà un vero e proprio focus sui diritti sociali. Gli organizzatori dell’iniziativa tengono a sottolineare che col seminario si vuole diffondere l’immagine propositiva di una “terza Calabria” ovvero di una terra rinnovata, migliore. L’idea di fondo è che un’altra Calabria è possibile se si inizia non solo a parlare ma a gettare delle basi concrete per un sistema economico e sociale che tuteli i diritti delle fasce più deboli, per un mondo del volontariato e dell’associazionismo sempre più strutturato e organizzato. Tutto ciò in una regione come la Calabria afflitta da mali vecchi e nuovi ma dove ci sono anche tante potenzialità inespresse. 
Tutti i temi affrontati saranno approfonditi e discussi nell’ambito di gruppi di lavoro che si svolgeranno dalle 16 alle 17.30. In seguito le riflessioni e i contenuti maturati nei gruppi saranno condivise in assemblea con gli stessi esperti. Nella mattinata il Progetto FQTS 2013, che la Calabria ha avviato in contemporanea con altre cinque regioni del Sud Italia ( Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia), vivrà un altro importante momento con lo svolgimento dei tre laboratori di Ricerca Sociale, Progettazione Partecipata e Comunicazione Sociale. I laboratori, guidati da tre formatori regionali, accolgono esponenti del mondo sociale calabrese che aspirano a diventare quadri dirigenti delle loro rispettive organizzazioni; nei tre laboratori ci sono anche corsisti che ricoprono già ruoli apicali e che intendono arricchire ulteriormente la propria formazione.